political discussion

political opinion italian style

Archive for the ‘social networking’ Category

Mount Rushmore from behind

leave a comment »

thurs random jan28 lead Afternoon Randomness 1/29/09 (20 Photos)

Written by piodalcin

01/09/2011 at 2:14 am

Posted in social networking

What killed Amy Winehouse?

leave a comment »

Written by piodalcin

02/08/2011 at 1:32 am

PRESIDIO-AD-OLTRANZA-DAVANTI-A-PALAZZO-MONTECITORIO

leave a comment »

Borghezio sospeso per tre mesi? Buona vacanza

leave a comment »

Written by piodalcin

30/07/2011 at 6:54 am

Agenzia Parlamentare update- Notizie dal Parlamento

leave a comment »

Buzz Tweed, a fictitious congressman, is an in...

Image via Wikipedia

http://www.youtube.com/watch?v=OI1TQEExFho&feature=player_embedded#at=20   Dal Parlamento Italiano ultime notizie

Politica e previsioni sul futuro

leave a comment »

Previsioni sulla politica italiana per il futuro:
Il pdl verra’ sciolto e ritorneranno a formarsi i partiti che lo hanno composto, rivendicando la loro autonomia e andando a creare nuovi poli che andranno ad allearsi a comporre nuove alleanze. La Lega si scindera’ in due o piu’ correnti altrimenti e’ destinata a perdere ben piu’ consensi, vista l’impopolarita’ di certe decisioni come quella dei ministeri al Nord che non servono assolutamente a niente rispetto ai problemi concreti della gente. Maroni diventera’ il nuovo leader del carroccio e forse anche il nuovo primo ministro del dopo berlusconi. Gli Italiani chiederanno un referendum per abrogare le ricche paghe dei parlamentari ed i loro privilegi.La sinistra privata del suo bersaglio preferito berluscono continuera’ ad arrovellarsi cercando un programma vero per governare con i suoi “dinosauri” senza riuscirci e trovera’ un nuovo bersaglio sul quale scaricare le sue frustrazioni. Grillo continuera’ a cavalcare il malcontento “monetizzando” con i banners del suo cliccatissimo blog. Infine i tre moschettieri del terzo polo continueranno a voltarsi ora a destra ora a sinistra a seconda di come tira il vento, come sono soliti a fare i voltagabbana, e in tutto questo baillame a rimetterci, come sempre saranno i poveri pensionati, i disoccupati, i cassintegrati, i giovani in cerca di lavoro per pagare un mutuo che petmetta loro di farsi una famiglia, mentre chiedendo enormi sacrifici al popolo, i parlamemtari continueranno a vivere come nababbi con le loro pensioni d’oro e le loro paghe stratosferiche, poiche’ alla fine, troveranno il sistema per non fare il referendum di cui sopra

20110728-161051.jpg

Borghezio va buttato nel cesso

leave a comment »

DICHIARAZIONE CHOC
Borghezio: «Breivik ha idee ottime». È bufera
Il leghista loda il killer norvegese, la sinistra non ci sta: «Dimissioni».

L’europarlamentare leghista Mario Borghezio.

È polemica attorno alle parole dell’europarlamentare leghista Mario Borghezio, che durante la trasmissione La zanzara di Radio24, a proposito di Anders Behring Breivik – l’assassino terrorista norvegese delle stragi di Oslo e Utoya – aveva detto: «Molte sue idee sono buone, alcune ottime. È stato strumentalizzato. È per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza» (guarda il video).
SU ORIANA FALLACI. Dopo il polverone sollevato, lo stesso Borghezio è dovuto tornare sull’argomento: «Sono intervenuto perché ho avuto come l’impressione che questa strage sia servita a qualcosa. Io non penso che lo squilibrato abbia agito con queste finalità, ma chiediamoci: come è possibile che uno così noto alla autorità possa girare così? Se noi facciamo due più due e capiamo che questa strage viene utilizzata per condannare posizioni come quelle di Oriana Fallaci, io non ci sto».
IN DIFESA DEI CRISTIANI. Borghezio ha parlato alla romana Radio Ies: «Non sono nella testa nello squilibrato di Oslo, ma i cristiani non devono essere bestie da sacrificare. Dobbiamo difenderli, questo è il mio messaggio. Ovviamente non con le modalità dallo squilibrato di Oslo, ma vanno difese», ha aggiunto.
LO SFOGO CONTRO ROMA. Il leghista ha poi spiegato il suo rapporto con Roma e con l’Italia: «Io rappresento la Padania in Europa, non rappresento l’Italia. Sono secessionista, sono sempre stato votato solo da padani e in liste padane. Mi sento italiano? Mi sento padano, ma ho la carta d’identità italiana e rispettoso delle leggi della Repubblica italiana. Io sono contro quelli che magnano a Roma. Io a Roma ce magno? Io a Roma ce magno molto poco perché ci vado poco e malvolentieri. Le poche volte che ci vado cerco di starci poco. Ma tanta gente di Roma mi chiede di creare sezioni padane a Roma! Mi hanno candidato a Roma, ho cercato di nasconderlo. Senza distribuire un santino ho preso 1100 voti. Io non odio i romani, che sono bravissima gente, odio la politica romana!».
Donadi (Idv): «Bossi condanni i deliri di Borghezio»

Donadi e Silvio Berlusconi (foto LaPresse)

Il presidente del gruppo Italia dei valori alla Camera Massimo Donadi ha commentato indignato: «Se c’è qualcuno di buon senso nella Lega ha il dovere di intervenire per fermare i deliri carichi di violenza, d’odio e di fondamentalismo di Borghezio. Parole che non meritano alcun commento, solo una ferma e unanime condanna».
«PAROLE IGNOBILI». Per Donadi «il leader della Lega Umberto Bossi ed il ministro dell’Interno Roberto Maroni hanno il dovere di condannare immediatamente le sconcertanti dichiarazioni dell’europarlamentare leghista. Di fronte al massacro di Oslo il silenzio verso parole così ignobili è colpevole, indegno di una forza che siede nel parlamento italiano e al governo del Paese».
PDCI: «È DA RICOVERO». Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale del Pdci-Federazione della sinistra, non ha usato mezzi termini per commentare: «Borghezio? Da ricovero. Le sue sono intollerabili affermazioni. Un personaggio del genere, che fa simili dichiarazioni andrebbe perseguito, come minimo, per ‘istigazione alla violenza’ da mezzo mondo. D’altronde basta andare su Wikipedia per capire chi è Borghezio e quante ne ha fatte ‘l’onorevole’…».
Quindi una domanda: «Borghezio alimenta odio e provoca disgusto. Ci chiediamo ancora una volta come può un partito che ospita simili personaggi governare il nostro Paese?».
Pd e Idv: «Oltrepassato il limite, ora dimissioni»

Deborah Serracchiani e David Sassoli

Di fronte a certe frasi la prima reazione è stata quella di prendere subito le distanze: «Le dichiarazioni dell’eurodeputato Mario Borghezio sono il segno che si sta oltrepassando la linea rossa non solo della democrazia, ma anche della civiltà. Esse sono anche il sigillo di una politica che da anni calpesta i valori fondamentali della nostra società, con conseguenze sempre più imprevedibili». Così hanno commentato, in una nota, i capidelegazione al Parlamento europeo David Sassoli (Pd) e Niccolò Rinaldi (Idv).
POPOLO NORVEGESE OFFESO. Nella nota si legge: «Borghezio è un’esponente della maggioranza, si esponga con tali dichiarazioni apologetiche di uno dei più crudeli atti di terrorismo è una vergogna per tutti noi. Inoltre il ruolo europeo di Borghezio costituisce un’onta per le istituzioni Ue, con parole e pensieri che rappresentano una profonda offesa alla sofferenza e alla dignità del popolo norvegese. Una maggioranza e un partito che si rispettino non dovrebbero esitare un attimo per chiedere a Borghezio le sue dimissioni».
Anche Calderoli si smarca: «Solo farneticazioni»

(© Ansa) Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione

Nemmeno dal suo stesso partito Borghezio ha trovato solidarietà: «Le considerazioni espresse dall’onorevole Mario Borghezio rispetto alle idee del folle criminale responsabile della terribile strage di Oslo sono da ritenersi assolutamente espresse a titolo personale e da valutare come delle farneticazioni», ha affermato seccamente in una nota il ministro per la Semplificazione normativa e coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli.
Martedì, 26 Luglio 2011

TAG: ANDERS BEHRING BREIVIK – NORVEGIA – OSLO – UTOYA – MARIO BORGHEZIO – LEGA NORD – MASSIMO DONADI – UMBERTO BOSSI – NICCOLÒ RINALDI – DAVID SASSOLI – ROBERTO CALDEROLI

4 foto
FOTO

(1)
attila 1950 26/lug/2011 | 13:42
ARTERIOSCLEROSI
INTERNATELO E BUTTATE VIA LA CHIAVE.
Per scrivere un commento è necessario registrarsi: Loggati – Registrati

DOPO IL MASSACRO
Breivik «è folle e non mostra segni di pietà»

Il legale: «Si vede come una sorta di guerriero e ne prova orgoglio».
POLEMICHE
«Breivik? Ha idee condivisibili»

Borghezio “comprende” le ragioni della strage norvegese.
LE STRAGI
Breivik, scheggia impazzita

Un crociato della razza cresciuto nella tollerante Norvegia.

OLANDA
Gol da 45 metri
Rete pazzesca: Rogier Meijer azzecca la mira. È ovazione.

Written by piodalcin

26/07/2011 at 1:11 pm

Posted in social networking

Tagged with , ,

Bossi. Fine di un’era?

leave a comment »

Nessuno mette in discussione la leadership di Bossi, farlo potrebbe significare l’espulsione dal partito per chi e’ iscritto. Cio’ non toglie che in questi giorni la stampa ed il web stanno rilanciando il nome di Roberto Maroni come il possibile sucessore del Senatur. Maroni piace. Piace alla base, piace ai vertici e piace anche alle opposizioni. Il suo stile sobrio, la sua flemma diplomatica ed il suo modo di trattare le emergenze piu’ gravi con un savoir fair inaspettato lo hanno promosso agli occhi degli elettori che lo stimano e vedono in lui il naturale traghettatore della Lega da un periodo poco felice, al di la del “fiume inquinato” che rappresenta il Berlusconismo. Bossi naturalmente e’ e rimarra’ comunque l’anima del movimento, ma si sa (berlusconi docet) nessuno e’ per sempre.Bossi ha a suo tempo indicato il “Trota” come il suo naturale successore. Non succedera’. Il nepotismo non sara’ accettato dagli elettori che si riserveranno il privilegio di scegliere da soli chi sara’ il nuovo leader. Maroni, Zaia, Cota, questi tre moschettieri della politica hanno dimostrato di essere all’altezza di sostenere quel cambiamento che si sta prospettando nel futuro della politica italiana chiaro come le nuvole nere che arrivano di solito da Ovest annunciano un imminente temporale. Se Bossi riuscira’ a capire l’urgenza di questo cambiamento sara’ apprezzato dai suoi “soldati” e rimarra’ in ogni caso il “senatore” il “generale” amato e stimato per la sua lungimiranza. Un unico neo nella gestione recente dei fatti politici e’ stato quello di appoggiare la proposta del “superato” e antipatico Calderoli di trasferire i ministeri al Nord. In tempi cosi’ duri per pensionati cassintegrati e disoccupati, complice una crisi che penalizza i partiti di governo,e’ stato l’unico passo falso di Bossi in questi ultimi mesi.

LA CASTA CONTRATTACCA

leave a comment »

CommentaPalazzoOra la Casta contrattaccadi Marco EspositoButtiglione (Udc): «E in corso una campagna antiparlamentare come quella che portò al fascismo». Malan (Pdl): «Guadagno molto meno dei parlamentari francesi». Concia (Pd): «Gli sprechi ci sono, ma attenti alla demagogia, la politica non può essere solo per i ricchi. E io lavoro 12 ore al giorno»(19 luglio 2011)La manovra economica ha colpito le famiglie e i ceti più deboli, ma non i politici. All’inizio il pacchetto Tremonti prevedeva alcuni tagli – seppur dalla prossima legislatura – anche per gli inquilini del Palazzo: ma la notte prima del voto la maggioranza li ha fatti sparire. E così è bastata una pagina su Facebook, aperta da un presunto ex precario della Camera licenziato dopo 15 anni, per veicolare il risentimento di molti.

E loro, gli “imputati”, che cosa dicono? Come reagiscono a questa ondata i parlamentari accusati in questi giorni di volersi tenere stretti stretti i loro privilegi? Dipende. C’è chi ha capito che non la si può tirare in lungo ancora molto e propone di intervenire subito, chi invece svicola e chi si arrocca, sostenendo che la casta non esiste, è un’invenzione dei giornali o un complotto contro la democrazia.

Prendete Rocco Buttiglione, per esempio. E’ parlamentare dal 1994 (cinque legislature), ex ministro, attualmente vicepresidente della Camera e nel giugno del 2007 è stato protagonista di una battaglia per ottenere una gelateria nella buvette di Montecitorio. Adesso sostiene, parlando con ‘L’Espresso’: «E’ in corso una campagna antiparlamentare che ricorda il clima antidemocratico del primo Novecento da cui scaturirono il fascismo e il comunismo. Questa campagna è condita di molte falsità. I parlamentari guadagnano al netto 4.600 euro al mese. E per le spese mediche paghiamo ogni mese un’assicurazione».

Buttiglione si riferisce alla cosiddetta “indennità parlamentare” ma dimentica le altre voci del suo reddito: la diaria (altri 3.500 e rotti euro) e il rimborso forfettario per il portaborse e le iniziative sul territorio (altri 3.900 euro che restano quasi tutti nelle tasche dei parlamentari). Alla fine, un onorevole porta a casa quindi circa 11-12 mila euro al mese, senza tenere conto dei mille euro al mese forfettari per i trasferimenti all’aeroporto, dei tremila euro l’anno per i rimborsi di spese telefoniche, più alcuni benefit come i viaggi gratis in aereo, treno e autostrada sul territorio nazionale: tutti dati ufficiali forniti dalla Camera.

Eppure per Buttiglione i costi della politica, si annidano in altre parti, a iniziare dalla «mastodontica struttura dello Stato»: e per questo motivo, dice, «noi dell’Udc abbiamo votato per l’abolizione delle province. Abbiamo troppi livelli di governo, lasciamone in piedi solo tre: Stato, regioni, comuni. Non solo ne ricaveremmo un grande risparmio, ma avremmo anche meno burocrazia, un risparmio di tempo e di normativa in eccesso».

Molto diverso il parere di Sandro Gozi, 43 anni, parlamentare del Partito Democratico alla seconda legislatura e tra i più critici con i propri vertici dopo l’astensione del suo partito proprio sulle province: «Proporrò a Bersani di prendere alla lettera il regolamento del parlamento europeo, a iniziare dallo stipendio, e di applicarlo a Camera e Senato». I risultati sarebbero almeno tre: «Otterremmo una riduzione dei i costi, eviteremmo di dare il rimborso a chi non assume il personale per il lavoro di segreteria e avremmo una politica più trasparente».

In effetti, come si diceva, ogni mese a ciascun onorevole viene riconosciuto un ‘rimborso’ per «spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori» pari a quasi 4000 euro. E il deputato democratico ammette che molti colleghi se lo intascano tranquillamente: «La soluzione sarebbe semplice: eliminare il rimborso organizzativo e far assumere i collaboratori indicati dai deputati direttamente alla Camera, per la sola durata della legislatura».

Inoltre, continua Gozi, «si potrebbe intervenire anche sulla diaria, legandola alla presenza in commissione e non solo al voto in aula». Già, perché i parlamentari perdono una parte di diaria (200 euro a botta) se non si presentano in aula per le votazioni, ma possono serenamente marinare tutti gli altri impegni nella loro Camera di appartenenza senza rinunciare a un euro. E in ogni caso, risultano presenti alle votazioni anche quando ne bucano il 70 per cento (basta il trenta per cento per essere considerati presenti). Una pacchia, come se un normale lavoratore risultasse presente in ufficio anche se per due terzi del suo orario è a casa. «Il problema è che spesso non si concepisce quello parlamentare come un lavoro a tempo pieno e l’agenda viene organizzata per fare anche altro», sostiene Gozi. Che ha anche un’altra proposta: «Bisogna tagliare del 75 per cento il finanziamento pubblico dei partiti, non scordiamoci che c’è stato un referendum con cui i cittadini si sono espressi contro questa pratica». casta | privilegi | Rocco Buttiglione © RIPRODUZIONE RISERVATA

Written by piodalcin

22/07/2011 at 3:00 pm

Posted in social networking

Spider Truman – Svelata l’identità.

leave a comment »

http://www.codognetreviso.com/2011/07/spider-truman-svelata-lidentita.html     Italian Parliament Insider identity revealed

 

 

Written by piodalcin

21/07/2011 at 11:40 pm

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.